Dopo settimane di utilizzo possiamo finalmente fare la recensione delle scarpe TIERRA, scarpe da gravel (ma leggerete non solo) di Vittoria.

Ero molto curioso di provare queste scarpe. Mi ha subito incuriosito il fatto che Vittoria, azienda italiana produttrice di scarpe da ciclismo, avesse messo in produzione una scarpa rivolta al segmento gravel. Un segno dei tempi che cambiano.

Il caso ha voluto che nel periodo di prova stessi lavorando alla tracciatura del Tuscany Trail. Questo aspetto mi ha dato modo di testare queste scarpe non solo sotto il profilo “gravel” ma anche sotto quello del “bikepacking“.
Infatti, oltre a poter apprezzare le Vittoria TIERRA durante le pedalate in giornata (come ad esempio al BAM) ho testato le loro prestazioni pure sulla lunga distanza e su percorsi plurigiornalieri.

Caratteristiche della scarpa

La prima caratteristica che salta all’occhio è ovviamente il colore. Un viola molto cangiante (molto difficile da fotografare) che rende la scarpa appariscente e non fa passare inosservati. Per gli amanti del classico sappiate che queste scarpe vengono vendute anche in colore nero. L’altra caratteristica riguarda la fattura. Prodotto ottimo e rifinito al meglio (non a caso è un prodotto made in Italy).

Una volta messe ai piedi, grazie alla disposizione dei lacci, si riesce a stringerle al punto giusto da avere uniformità nella pressione contro il piede (non si hanno zone dove la scarpa stringe troppo e zone dove stringe troppo poco). 
La tomaia in microfibra soft touch microforata la rende una scarpa 3 stagioni. A vederla non ci si immagina che possa essere così “fresca” ma vi assicuro che ci ho pedalato con i 40 gradi di questo luglio infuocato senza particolari problemi.
Veniamo adesso alla suola in XECARB (che ignoro totalmente cosa possa essere). La suola è rigida ma non come ci si potrebbe aspettare da una scarpa dedicata ad un utilizzo gravel. Estremamente comode da tenere ai piedi mentre la resa durante la pedalata ovviamente risente tale grado di rigidità. Questo non vuole dire che non siano scarpe prestanti ma voglio sottolineare il fatto che la pianta della scarpa si può piegare a differenza di scarpe dove rimane rigida (vedi foto). Per un utilizzo non race credo che sia un compromesso vincente.

Utilizzo GRAVEL

Le Vittoria TIERRA sono perfette per essere utilizzate insieme alla bicicletta gravel. Credo che in qualche modo rispecchino lo spirito di queste biciclette. Il giusto compromesso tra morbidezza e rigidità consente di dimenticarsi qualsiasi tipo di fastidio ai piedi e allo stesso tempo si hanno delle scarpe dalle buone prestazioni. La morbidezza della suola si apprezza in particolar modo quando si scende dalla bicicletta per camminare. Le scarpe hanno un ottimo grip che consente di “arrampicarsi” senza particolari problemi nel caso ci fosse bisogno di spingere la bicicletta.

Utilizzo BIKEPACKING

Veniamo all’aspetto che interessa sicuramente di più i lettori di bikepacking.it, l’utilizzo di queste scarpe in viaggio. I lacci sono un’ottima cosa in quanto difficilmente si rompono a differenza dei modelli con boa + rotore. Anche nel caso di rottura un laccio è sicuramente più reperibile di un pezzo di ricambio di una scarpa specifica.
La comodità della scarpa diventa un fattore determinante quando si pedala per giorni interi. Questo è infatti l’aspetto che più ho apprezzato di questa scarpa, il fatto di non risentire minimamente della stanchezza ai piedi. Sempre riguardo la comodità bisogna dire che una volta scesi dalla bici è possibile camminare con queste scarpe anche per molto tempo senza particolari problematiche.

Ad essere sincero ho utilizzato Vittoria TIERRA anche per un utilizzo “estremo” e cioè un utilizzo MTB. Non sono certo delle scarpe specifiche per MTB ma devo dire che si sono comportate molto bene. Molto robuste, hanno retto il colpo di giri anche impegnativi.

Per maggiori informazioni potete andare sul sito di Vittoria.