Il primo di una serie di articoli su come ci si prepara per un viaggio in bicicletta realizzati in collaborazione con Apidura.

Come molte cose nella vita, un viaggio in bikepacking è più probabile che sia un successo se si tengono a mente le sei P (in inglese: Proper Planning Prevents Pretty Poor Performance) “una corretta pianificazione previene una pessima prestazione”.

Pianificare un viaggio in bicicletta può essere fatto in molti modi – dalla selezione della destinazione indicando un punto qualsiasi su una cartina, alla meticolosa creazione di un file .gpx dopo ore di ricerca – ma qualsiasi sia il tuo stile la seguente guida ti aiuterà a ottenere il massimo dalle tue prossime avventure.

Un’altra cosa da tenere a mente: pianificare un viaggio è divertente. Fidati di noi, non c’è antidoto migliore per la malinconia invernale di un paio di schede del browser aperte su delle mappe con destinazioni suggestive.

step 1: segliere una destinazione

Parte del fascino del bikepacking è la sua semplicità e adattabilità; può essere goduto quasi ovunque. E’ vero però che la maggior parte di noi è affascinata da luoghi remoti e da viaggi verso l’ignoto, sono unfatti quest’ultimi che stuzzicano il nostro interesse quando pensiamo a un viaggio in bicicletta. Andare in montagna, nei deserti, nelle foreste; andare ovunque ti porti lontano dai rumori della vita di tutti i giorni e che ti permetta di riconnetterti con il lato più selvaggio del Pianeta Terra.

Step 2 – Lasciati ispirare

Non tutta la pianificazione è pratica. Tieni traccia di ogni buon articolo, blog o libro che attira il tuo interesse: non saprai mai quando le informazioni potrebbero tornare utili. Una sana raccolta di informazioni e foto contribuirà a dare forma al tuo viaggio e nel frattempo ti motiverà.

Step 3 – Fissa una data

È una verità assodata che quando si sceglie una data per un viaggio lo si inizia a sentirlo più reale. Nel bene o nel male, la tua capacità di scegliere una data sarà probabilmente limitata dal tuo lavoro. Nel caso avessi bisogno di aiuto per restringere una finestra temporale, considera questi due fattori:

Clima: un’ovvietà ma è importante. Ci sono pochi climi davvero inospitali per il bikepacking, ma ognuno ha i suoi limiti. Oltre ad evitare il caldo o il freddo estremo, considera come il clima potrebbe cambiare la tua attrezzatura (i viaggi in climi freddi inevitabilmente richiedono bagagli più pesanti e quindi un ritmo più lento), o come il clima potrebbe cambiare il tuo programma (viaggi in piena estate potrebbero richiedere pause di mezzogiorno per sfuggire al caldo più intenso).

Eventi locali: alloggio e trasporto possono essere problematici quando nella località prescelta c’è un grande evento o un’attrazione turistica. Tuttavia, ci sono anche molti benefici dal momento in cui il tuo viaggio coincide con i punti culminanti della cultura locale.

Step 4 – Scegli il tuo ritmo

Se hai idea di passare la maggior parte del tempo in sella, la durata del tuo viaggio sarà sicuramente diversa rispetto a quella di chi ha un approccio più rilassato. Ad ogni modo, c’è sempre la fondamentale domanda di quanti chilometri, esattamente, vorresti o avresti bisogno di pedalare ogni giorno.

La risposta breve è: non c’è modo di saperlo con certezza.

La risposta leggermente più lunga è: la migliore cosa è quella di uscire per alcune pedalate, sia lunghe che corte, per avere un’idea di ciò che funziona per te. Considera alcuni itinerari di un giorno portando la maggior parte del tuo kit nelle borse. Magari itinerari che coprono la stessa tipologia di strada o sentieri che troverai nel tuo viaggio: ti renderai presto conto del tuo livello. Utilizzando i risultati come punto di riferimento, è possibile quindi calcolare la durata del viaggio e il chilometraggio giornaliero previsto.

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Qualunque sia il ritmo che hai scelto, tieni a mente una cosa: le cose non andranno come previsto; stai largo con la pianificazione delle tempistiche.

Step 5 – Crea il percorso

Una volta che sai dove stai andando e la durata approssimativa del viaggio, è tempo di iniziare a pianificare un percorso. Per fortuna c’è una quantità smisurata di risorse dedicate ad aiutarti, sia in forma digitale che fisica.

La pianificazione dell’itinerario non è solamente tracciare un percorso attraverso un territorio, devi considerare anche la geografia, il clima, il fondo stradale, la distanza, le infrastrutture, i servizi pubblici, le via d’uscita di emergenza e punti di interesse.

Magari non essere troppo meticoloso, rischieresti di toglierti il piacere dell’avventura!

Alcuni dei nostri strumenti di pianificazione di percorsi preferiti:

-Sia Strava che RideWithGPS offrono strumenti di mappatura pratici
-Google Street View aggiunge un po ‘di contesto alla tua pianificazione
-Esiste un ampio mondo di forum e blog (come questo), ognuno dei quali condivide le proprie conoscenze e competenze. Esplorare questi angoli di internet è uno degli elementi più gratificanti della pianificazione del viaggio. Inizia a googolare!

Step 6 – Inizia a pensare all’attrezzatura di viaggio

L’attrezzatura di viaggio è un argomento che richiede un approfondimento ma ti consigliamo di iniziare a pensarci già dalla fase iniziale della pianificazione.
Consigliamo un bagaglio leggero, prendi solo ciò di cui hai veramente bisogno.
Ti sorprenderesti della poca differenza che c’è tra un’attrezzatura per un overnight e il kit necessario per attraversare dei continenti.

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