BAM17 E RITORNI BAMBINO | Bikepacking.it

BAM17 E RITORNI BAMBINO

Il ciclo raduno europeo dei viaggiatori è andato in scena per il terzo anno e, meteo a parte, è stato un successo

Il BicycleAdventure Meeting 2017, per tutti BAM17, è stato appena archiviato ma lo staff capitanato da Andrea Benesso già lavora all’edizione 2018.

Il BicycleAdventure Meeting 2017, per tutti BAM17, è stato appena archiviato ma lo staff capitanato da Andrea Benesso già lavora all’edizione 2018.
Il ciclo raduno europeo dei viaggiatori è andato in scena per il terzo anno e, meteo a parte, è stato un successo. Da venerdì 19 maggio a domenica 21 maggio, presso la Rocca di Noale (Venezia), ciclisti, cicloviaggiatori, artisti, scrittori, viaggiatori e semplici appassionati, col filo conduttore delle due ruote a pedali, si sono ritrovati a celebrare una delle invenzioni più geniali della storia dell’uomo: la bicicletta e il suo mondo.
Già venerdì i primi appassionati giungevano a raccolta nel meraviglioso scenario della Rocca di Noale. Si poteva campeggiare con una tenda o dormire in quelle proposte dall’organizzazione, il gampling, tende arricchite da tappeti, letti con lenzuola, divano e ogni genere di comfort per un pernottamento a cinque stelle. Aderendo alle ride collettive si poteva raggiungere il BAM a pedali partendo da Padova, Treviso e Mestre iniziando in questo modo, a vivere subito l’atmosfera magica del raduno.

Giunti a Noale attraverso ciclabili e strade poco trafficate, lo staff accoglieva gli appassionati. Birra gratis, musica e una serie di punti dove mangiare, cibo da strada per ogni gusto, dal vegetariano al carnivoro per soddisfare ogni esigenza.
Il sabato, nonostante un meteo annunciato pessimo, in 400 si davano appuntamento per le pedalate di gruppo. Dopo l’iscrizione era possibile scaricare le tracce GPX per tre percorsi: due gravel da 100 e 150km e uno stradale da 180km che portava fin sul Monte Grappa ed era intitolato alla memoria di Mike Hall, indimenticato campione dell’ultracycling morto in Australia a marzo quando era in seconda posizione alla prima edizione della Indian Pacific Wheel Race, sfiancante maratona ciclistica di 5500km e 33mila metri di dislivello positivo da percorrere in completa autonomia.
I percorsi, tutti belli ma anche impegnativi, hanno condotto i ciclisti a scoprire un Veneto “meno battuto”, regalando scorci indimenticabili e pittoreschi: da Bassano del Grappa col suo Ponte degli Alpini a Marostica, lungo le vie d’acqua venete e, per i più allenati, l’ascesa del Monte Grappa.
La pioggia è scesa a tratti ma non ha tenuto col piede a terra i ciclisti. Giunti infangati a dovere a Noale, soprattutto i partecipanti ai percorsi gravel, si sono goduti i vari eventi: “Storie di orizzonti, nuvole e ruote bucate alla fine del mondo” con Nico Valsesia, Ausilia Vistarini, Fabio Consoli Project, Upcycle, Silla Gambardella e il suo nuovo libro, Diego e Cassandra de Il Tandem Volante, Paolo Ronc e Girolibero, il tutto con l’accompagnamento (ironico)musicale di Guido Foddis.
Non potevano mancare workshop di cucina, manutenzione, sedute di yoga e massaggi. Col tempo che volgeva al meglio, proprio il pomeriggio/serata del sabato sono stati interessantissimi. Clima disteso nel quale ci si poteva raccogliere intorno a un tavolo o a una tenda a raccontarsi storie di viaggi e progetti, ritornando bambini.

La domenica, col sole che finalmente faceva capolino, in moltissimi, qualche migliaio, hanno lungamente stazionato a curiosare tra gli stand di costruttori artigiani di biciclette, parlato coi ciclisti più avventurosi o preso parte alla pedalata gourmet di 50km circa che ha chiuso i battenti di questa edizione.
Andrea Benesso, factotum del BAM, insieme ai collaboratori, non nasconde la soddisfazione: “Ormai il BAM è un marchio e ogni anno lavoriamo per dare nuovi stimoli agli amici che aspettano questo appuntamento. L’obiettivo è di offrire sempre nuovi spunti, percorsi, racconti e un contesto amichevole e piacevole dove ognuno si ritrova a casa, in famiglia. Stiamo già lavorando all’edizione del 2018, una sfida appassionante ma anche impegnativa”.

Visto il successo non ci sono dubbi, tenete d’occhio il sito www.bameurope.it e preparate bici e bagagli, non potrete mancare l’appuntamento, tenendo sempre a mente il motto del BAM: FAR, NOT FAST.

bam

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Oramai è diventato un appuntamento fisso, ci vediamo il prossimo anno!