L’Isola d’Elba è la più grande isola dell’Arcipelago Toscano e si trova ad appena 10 km da Piombino. Ha delle dimensioni molto contenute e infatti questo è un itinerario giusto per essere affrontato in due giorni.

Basta un’ora di traghetto da Piombino per approdare sull’Isola d’Elba. L’itinerario, interamente su asfalto, cerca di stare quanto più possibile vicino alla costa anche se non sempre è possibile a causa della morfologia montuosa dell’isola.

Quando andare

Dal punto di vista climatico l’isola è godibile tutto l’anno. Essendo in mezzo al mare in inverno le temperature saranno più miti mentre in estate la calura sarà parzialmente attenuata dalla brezza marina che è quasi sempre presente sull’isola.

Si sconsiglia di percorrere questo itinerario durante la stagione estiva a causa dell’elevato numero di auto presenti sull’isola. Potrebbe risultare molto stressante pedalare costantemente in mezzo al traffico. 

Il verde è il colore che predomina il panorama per tutto l’anno. Infatti sull’Isola d’Elba la formazione vegetale più diffusa che è quella dalla macchia mediterranea. Questo aspetto la rende particolarmente appetibile anche durante il periodo invernale.

In autunno è possibile fare il bagno fino a ottobre inoltrato.

DURATA

2 giorni

DISTANZA

119 km

DISLIVELLO

2630 m

PEDALABILE

100%

DIFFICOLTA’ (1-10)

3

ASFALTO

100%

STERRATO

0%

TRACCIA GPX

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Caratteristiche del percorso

Come già accennato si tratta di un itinerario che si sviluppa completamente su strade asfaltate. Le salite non sono mai lunghe e la vetta più alta si raggiunge per arrivare a Marciana che è situata a 400 m s.l.m..

Le pendenze, ad esclusione della salita dopo Nisporto, sono sempre dolci e piacevoli.

In bassa stagione il traffico è pressochè inesistente ed è quindi possibile godere a pieno del panorama in totale relax.

Prezzi

I prezzi sono un po’ più alti rispetto alla norma ma questo aspetto vale per quasi tutte le isole. Per il traghetto ci sono voluti 55 Euro, il pernottamento in bungalow 46 Euro mentre per un pranzo veloce (primo acqua e caffè) 16 Euro.

Il parco minerario

Fin dai tempi degli Etruschi l’Isola d’Elba ha avuto un intenso sfruttamento minerario tramite le miniere di ferro. Ad oggi l’attività estrattiva è quasi del tutto ferma e le miniere sono diventate un’attrattiva turistica. Lungo il percorso non è raro vederne traccia.

I centri abitati

Sull’Isola d’Elba i centri abitati sono numerosi. E’ possibile vederli da lontano, sono piccoli e ben circoscritti. Al loro interno è possibile quasi sempre trovare delle fontanelle con acqua potabile, ristoranti e supermercati. Molte anche le strutture ricettive per fermarsi a dormire.

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