Ecco una piccola guida firmata Apidura con le basi per affrontare un avventura sulla neve in bikepacking.

Quando tutti sogniamo nuove avventure in bikepacking, il viaggio a cui molti aspirano è in genere pieno di sole, paesaggi montani, tempo mite e serate sotto le stelle.

Molto meno probabile che vi vengano in mente neve, freddo e vestiti pesanti e pieni di piume. Questo non significa che l’inverno non possa essere un momento ugualmente gratificante per uscire all’avventura, anzi! La freschezza incontaminata di ciò che ti circonda, il cambiamento del paesaggio per la presenza della neve così come le maggiori difficoltà associate alla logistica dei viaggi d’inverno possono essere una gioia se vissuti in bicicletta nel giusto modo. Basta solamente assicurarsi di essere al sicuro.

Prova a darti la possibilità di goderti il freddo, piuttosto che detestarlo, con la nostra guida di sopravvivenza per il bikepacking sulla neve. Un esperienza che tutti dovrebbero provare.

Abbigliamento a strati

Avere gli indumenti adatti (e ad alta visibilità) è ovviamente parte essenziale della preparazione per le condizioni innevate, da strati base aderenti e traspiranti fino a giubbotti impermeabili adatti a basse temperature e k-way o giacche esterne antivento. Vestirsi a strati ti permette di gestire i momenti di pedalata nelle diverse ore del giorno in cui fa più o meno freddo e soprattutto ti permette di vestirti quando sei fermo o svestirti quando sei in movimento attivo evitando di sudare, cosa problematica in condizioni di freddo intenso.

Guanti e calzini

Mantenere le tue estremità calde e agili è estremamente importante e viene spesso sottovalutato. Considera l’acquisto di una fodera interna per i tuoi guanti in modo da avere un isolamento extra e di un paio di calzini isolanti e pensati per questo uso specifico. I materiali tradizionali come la lana hanno fatto questo lavoro per anni e anni, ma ora ci sono anche molti nuovi materiali e tecnologie più performanti e compatte.

Guanti da manubrio

Se ti stai avventurando in climi molto rigidi, o se vuoi solo assicurarti che le tue mani rimangano calde, allora i Pogies (dei guanti molto grandi che si attaccano al manubrio in modo permanente) potrebbero fare al caso tuo. Oltre a tenere caldo sono molto utili contro il vento.

Camping

Se stai pianificando di dormire in tenda all’aperto, attento alla posizione. La neve, oltre ad essere morbidamente confortevole, è anche molto isolante. Quindi scegli un punto con neve profonda e fresca per piantare la tenda, piuttosto che posizionarla in una zona sgombera e ritrovarti a rabbrividire sul terreno ghiacciato la mattina. Ricordati anche di piantare la tenda con l’uscita dalla parte opposta della direzione del vento in modo che la neve si accumuli dal lato in cui non devi uscire.

Dormire

È molto più utile in queste situazioni un materassino gonfiabile rispetto ad uno arrotolato o pieghevole. L’aria all’interno funge da isolante ed è fondamentale per evitare eccessivo raffreddamento dal basso. Investire in un sacco a pelo 4 stagioni è ovviamente obbligatorio, in caso di necessità si può anche formare un vero e proprio bozzolo per mantenere al caldo il volto tirando la parte frontale del sacco a pelo fino a dietro alla testa.

Hardware

Le temperature molto rigide possono rendere i componenti in plastica o in metallo particolarmente fragili, il che, combinato con la fanghiglia, la sabbia e la sporcizia della strada, può essere tradotto come maggiore probabilità che avvengano rotture.  Meglio avere con se più pezzi di ricambio del solito o essere pronti ad improvvisare delle riparazioni di fortuna. Alcuni dispositivi elettronici (come telefoni e batterie) possono avere sbalzi di carica a causa del freddo o avere delle durate molto ridotte, quindi è bene provare a conservarli in un luogo ben isolato o soggetto al calore corporeo.

Scelta delle gomme

Sia che tu stia viaggiando fuoristrada o su asfalto pneumatici più larghi aiutano ad avere grip e stabilità alla bici, rendendo la giuda più sicura e tranquilla per chiunque. Per terreni particolari si consideri l’investimento in veri pneumatici chiodati, perfetti per la neve grazie alle borchie metalliche che sporgono dalla gomma.

Continua a mangiare

Anche se non tutti lo sanno, al freddo il tuo corpo brucerà molta energia per mantenere costante la temperatura interna, questo combinato allo sforzo fisico della pedalata crea un grosso deficit calorico. È essenziale quindi tenersi ben nutriti e bere spesso, anche quando non si ha sete all’apparenza.

Efficienza

Quando fa freddo, per tutto il tempo che non passi in movimento ti starai raffreddando velocemente. Se non sei nella tenda o all’interno di un edificio cerca di ridurre al minimo le pause imballando il materiale nelle borse in modo intelligente con l’indispensabile a portata di mano e avendo fiducia nel percorso che hai scelto, senza fermarti o mantenere delle indecisioni che ti costringano a soste inutili.

Fai sapere dove ti trovi

Se stai andando in una regione remota, assicurati che qualcuno sappia cosa stai facendo e dove stai andando. Prendi in considerazione anche l’acquisto di uno Spot Tracker, che condivide regolarmente la tua posizione tramite GPS con un numero di utenti che vuoi tu.

Configurazione per bikepacking invernale

Le ulteriori problematiche associate al bikepacking a basse temperature sono sinonimo di kit-list più lunghe del solito, e quindi potrebbe essere necessario un diverso approccio all’imballaggio e alla preparazione delle borse. Oltre a una Food pouch in più per la conservazione di snack extra calorici, prendi in considerazione l’utilizzo di una borsa da telaio completa (full frame bag) come questa. Una borsa del genere ti permette di trasportare oggetti di grandi dimensioni (come una tenda per esempio) con un impatto minimo sulla movimentazione della bici. Puoi anche aggiungere una borsa da sottosella più grande, per ospitare un sacco a pelo ingombrante a quattro stagioni.

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