Una breve recensione della gamma Expedition di Apidura

Abbiamo provato alcune borse della gamma Expedition di Apidura, completamente impermeabili e sorprendentemente leggere e resistenti.

La gamma di borse Apidura Expedition nasce per il mondo gravel/road e punta ad offrire un prodotto comodo, dal design accattivante e completamente impermeabile. Il tutto provando a mantere un peso basso e una resistenza elevata, caratteristica immancabile per delle ottime borse da bikepacking. Già dal tatto si nota una grossa differenza con la serie Backcountry di Apidura, grazie al particolare tessuto impermeabile con cuciture saldate presente in tutta la gamma. Tutte le borse hanno la livrea classica delle Apidura con gli elementi gialli che riflettono la luce, ottimi in momenti di scarsa visibilità.

Vediamo nel dettaglio borsa da manubrio, da telaio e da sottosella:

BORSA DA MANUBRIO | Expedition Handlebar Pack

Volume 9 L, Peso 275 g, Prezzo 117€

La borsa da manubrio è abbastanza classica come tipologia di attacchi, non ha un rack ma solamente un rinforzo nella parte interna che è più rigido del resto. Qui vi sono i due attacchi per il manubrio e un ulteriore cordino da fissare al telaio per mantenere la borsa stabile e permettere di usare anche la parte centrale del manubrio senza grossi ingombri.

Le chiusure laterali sono dei roll-top da entrambi i lati, permettendo quindi di adattare la borsa a seconda del volume del contenuto. Questo è un pregio per le piccole escursioni in cui magari la utilizziamo solo parzialmente. Il sistema di compressione è molto efficiente, comprimendo la borsa prima di posizionarla sul manubrio si riesce a rendere il contenuto quasi sottovuoto.

Per via della posizione e del sistema di apertura è abbastanza scomodo accedere al contenuto senza rimuovere la borsa dal manubrio, ancor di più se avete compresso il tutto. Il grip particolare che ha la parte interna della borsa non aiuta. All’esterno c’è un cordino elastico utile per posizionarvi una giacca/K-way o altro materiale leggero. Vi sono poi degli attacchi appositi per permettere l’aggancio di una borsetta aggiuntiva (Expedition accessory pocket), da 4.5 L che va acquistata separatamente.

L’impermeabilità sembra essere molto valida, tanto da mantenere il contenuto asciutto anche in una breve “prova di immersione” (qualche secondo). Come in molte altre borse di questo tipo, soprattutto nelle Mtb, c’è uno schiacciamento dei cavi anteriori, più o meno elevato a seconda della posizione. Il cordino che lega la borsa al telaio per renderla stabile non è sempre lungo abbastanza, potrebbe quindi essere necessario sostituirlo.

Cosa ci sta all’interno?

Ovviamente i set-up sono una cosa personale e variabile, che dipende da molti fattori. Durante la nostra prova abbiamo cercato di inserire nella borsa frontale del materiale che andremo ad utilizzare solamente 1 volta al giorno, ovvero la sera. Siamo riusciti a inserire all’ interno della borsa una tenda ultraleggera senza paleria insieme ad un sacco a pelo estivo molto compatto. In alternativa ci stanno Bivy-bag, sacco a pelo e materassino, sempre parlando di materiale estivo/primaverile.

BORSA DA TELAIO | Expedition Compact Frame Pack

Volume 5.3 L, Peso 200 g, Prezzo 104€

La borsa da telaio provata da noi è la più capiente delle 3 misure disponibili (3 L, 4.5 L, 5.3 L) e non adatta a tutti i telai per via della lunghezza elevata. Vista la posizione centrale questa borsa è ottima per riporvi oggetti più pesanti o che possono servire più frequentemente.

Gli attacchi sono molteplici e distribuiti equamente attorno a tutti i lati della borsa. Nella parte superiore vi sono degli attacchi in velcro mentre tutti gli altri sono quelli tradizionali.

Le chiusure zip, da entrambi i lati, sono protette per evitare l’ingresso dell’acqua e permettono di accedere a due vani separati. È facile accedere al contenuto anche pedalando. Il vano destro è molto maggiore del sinistro, che sembra pensato per riporvi oggetti più delicati. Vi è un uscita per cavi nella parte frontale in basso ottima per collegare i dispositivi a un power-bank o anche per utilizzare una sacca idrica. L’utilizzo delle borracce risulta ovviamente più scomodo e a volte necessità di aggiustamenti nella posizione dei supporti.

Cosa ci sta all’interno?

Vista la lunghezza di oltre 50 cm possiamo inserire del materiale che sarebbe abbastanza scomodo nelle altre borse, come la paleria e i picchetti della  tenda che abbiamo messo nella borsa da manubrio. Nella 5.3 L ci sono stati: paleria della tenda, multi tool, K-way, pompetta/bombolette CO2, kit riparazione forature, coltellino multiuso, power bank, batterie per Gps, Barrette energetiche/cibo, manicotti da bici, cartina topografica e passaporto (c’è un piccolo vano apposito con cerniera per mantenere il contenuto separato dal resto).

BORSA DA SOTTOSELLA | Expedition Saddle Pack

Volume 14 L, Peso 350 g, Prezzo 142€

La più voluminosa delle 3 borse che abbiamo testato è quella da posizionare nel sotto-sella, con il classico design ormai diffuso fra i produttori principali. Gli attacchi sono 2 grossi velcro nel tubo della sella e due attacchi tradizionali con clip nel sotto-sella. La chiusura a roll permette come per la borsa manubrio di adattarsi al contenuto. Dalle nostre prove ci sembra molto stabile, ovviamente a patto di non esagerare con il peso degli oggetti posti verso la parte esterna (basta avere l’accortezza di posizionarli verso la sella e di comprimere bene il contenuto).

La parte inferiore è rinforzata e mantiene sempre la stessa forma in modo da non disturbare la pedalata e da ridurre le oscillazioni. Le parti a contatto con la sella sono rinforzate in Hypalon. Anche qui il sistema di compressione funziona molto bene. L’aria esce da delle valvole e la borsa mantiene la sua forma compressa senza problemi.

Vi sono degli attacchi esterni con cordino per un K-way/giacca o per asciugare qualcosa di bagnato in movimento e un piccolo spazio per posizionare la luce posteriore sulla borsa, visto che non si possono posizionare luci sul tubo della sella.

Cosa ci sta all’interno?

Considerando il materiale che abbiamo riposto nelle altre due borse, possiamo riservare questa al vestiario, ricordandoci di posizionare le cose che potrebbero servire verso l’esterno, ovviamente. Va detto che in assenza di capi compatti da posizionare nella parte interna (parte più rigida) risulta difficile comprimere in maniera uniforme la borsa.

RIASSUMENDO

Dopo una breve prova di queste borse siamo soddisfatti dell’impermeabilità, della dimensione/stabilità complessiva e della compressibilità che si può ottenere facilmente. Gli attacchi esterni sono comodi, le caratteristiche di visibilità utili anche se non eccezionali e smontare/montare le borse è facile e intuitivo.

Il prezzo non è fra i più competitivi, soprattutto per una persona che si approccia al bikepacking per la prima volta: acquistando un kit come questo si spenderebbero circa 350 euro. Le caratteristiche e i materiali particolari però, ne giustificano facilmente il prezzo. Diciamo che per il tempo e le situazioni in cui le abbiamo utilizzate come qualità costruttiva non sembra esserci nulla da eccepire, anche in ottica di condizioni meteo molto peggiori.

Potrebbero non essere la prima cosa che vi salta in mente se si pensa a viaggi lunghi, dove alternative più voluminose sono preferibili. Ma è bene ricordare che si può ampliare il kit sostituendo alla borsa da telaio compatta la Full Frame Pack che arriva fino a 14L, aggiungere una piccola borsa da telaio superiore, dei Food Pouch e l’ Accessory Pocket da attaccare alla borsa da manubrio oltre a 2 Fork Pack da 4.5L ciascuno da posizionare nella forcella. Insomma raggiungere un volume sopra i 50L non è un problema.

Per avere maggiori informazioni riguardo la serie Expedition visita il sito: www.Apidura.com

Commenti tramite Facebook